In occasione della pubblicazione del libro del Dr. Strehlow «Heart Health and Circulation» di Libros Libres. Commentiamo i libri di medicina di sant’Ildegarda che si riferiscono soprattutto alla natura e alla medicina. Il santo spiega che l’intero universo è stato creato da Dio per il bene e in funzione dell’uomo.

Molti studiosi ritengono che questa parte del suo lavoro sia stata raggruppata sotto il titolo comune «Liber subtilitatum diversarum diversarum naturarum creaturarum» (Libro delle proprietà sottili delle cose create) ma già in giovane età.

(XIII secolo) è già diviso in due: uno era chiamato «Physica» (libro di medicina semplice) che descrive le proprietà utili per l’uomo di vari animali, piante e minerali e l’altro è conosciuto come «Causae et Curae» (Cause e rimedi o anche libro di medicina complessa) che si occupa della fisiologia o funzionamento del corpo umano, malattie e rimedi per loro.

Buone versioni di questi libri sono state tradotte e annotate nelle edizioni tedesca e francese e alcune sono già state tradotte in spagnolo. Nel nostro paese pubblicano le opere di Sant’Ildegarda dalla pagina web www.hildegardiana.es, realizzando un’opera di disinteressata e lodevole diffusione. Sono stati i pionieri nel facilitare l’approccio delle opere del nostro santo al pubblico spagnolo o di lingua spagnola.

Ci avviciniamo al tesoro che gli scritti di sant’Ildegarda implicano in modo indiretto. Hertzka e Strehlow, che studiano i loro scritti originali da più di settant’anni e applicano le conoscenze, il metodo e i rimedi che Santa Ildegarda ha dettato, frutto delle loro visioni, per poterli utilizzare a nostro e degli altri. Quest’opera, frutto di tanti anni di dedizione, ha per noi un valore incalcolabile perché si tratta di due amanti del Santo e della Medicina, che sanno di cosa stanno parlando perché la applicano e ne vedono i risultati.

Se qualcuno, che non è uno specialista, consulta direttamente i libri del Santo, incontrerà molte insidie, del linguaggio, delle tecniche di preparazione, del dosaggio, anche della mancanza di conoscenze mediche che trasformeranno lo sforzo in un compito difficile, la cui difficoltà può scoraggiare. D’altra parte, seguendo il consiglio della dottoressa Strehlow, è molto più facile avvicinarsi al lavoro di sant’Ildegarda attraverso i libri che questi due medici hanno pubblicato grazie alla loro lunga esperienza, alla loro formazione come medici e al loro amore e dedizione al lavoro del Santo Dottore della Chiesa Cattolica di oggi.

Come sappiamo, per sant’Ildegarda, la malattia non è né un peso né qualcosa di orribile e terrificante, ma piuttosto un’opportunità, che la provvidenza ci offre, di modificare la nostra vita in modo che liberandoci dalle nostre balle (cattive abitudini, vizi) diventiamo uomini nuovi. Per lei, praticare il digiuno in un certo modo (un’operazione senza bisturi, lo chiama il Dr. Strehlow), nella maggior parte dei casi, è fondamentale perché coinvolge l’uomo nella sua totalità, lo mobilita e lo rigenera. Stiamo parlando di un digiuno limitato nel tempo e, come spiega il santo, senza cadere in esagerazioni dannose. Tuttavia, ci sono eccezioni o controindicazioni per praticare il digiuno. Una persona orgogliosa, per esempio, non dovrebbe digiunare per non alimentare più il suo orgoglio.

Durante una cura a digiuno è più facile sentire la presenza di Dio. Siamo più aperti all’aiuto del Signore che di solito non agisce sopprimendo immediatamente la malattia. Ci trasforma, mentre ci convertiamo, e ci lasciamo alle spalle quello stile di vita che è stato dannoso per noi. La fede ci libera dal peccato e ci porta alla conversione. Ci apre gli occhi alla presenza nascosta di Dio in noi.

Questo punto di vista è tremendamente presente in questa civiltà dove gli uomini hanno dimenticato i misteri divini. Il Santo illumina queste realtà allontanando l’oscurità. Grazie a lei noi cristiani possiamo compiere ancora una volta la nostra missione proclamando la Buona Novella e anche attraverso la guarigione, guidati da una nuova luce che viene dall’alto.

La regola di san Benedetto, sotto la quale visse sant’Ildegarda, dice nel capitolo 36: «Ci occuperemo prima di tutto degli ammalati, li tratteremo come se fossero Cristo stesso, perché ci ha detto: «Io ero malato e mi hai visitato» (Mt 25,36) e anche: «Quello che hai fatto a uno di questi piccoli, l’hai fatto a me» (Mt 25,40).

Sant’Ildegarda ci racconta come, all’inizio, il mondo era governato da un ordine armonioso e l’uomo, che non aveva peso da sopportare e viveva, relazionandosi amorevolmente con Dio Creatore e con il sostegno di tutta la creazione, aveva una vita regale senza conoscere la malattia o la morte. Ma è intervenuto Lucifero, che è la causa del male e della malattia e che, con l’ateismo, riesce a isolare l’uomo da Dio, fonte di vita. Conosciamo già la storia della caduta e le sue conseguenze. Per recuperare la nostra salute, dobbiamo rompere questo isolamento e ristabilire una comunicazione sana e vivificante con il Creatore. Il Signore ci ha già dato la soluzione «Io sono la via, la verità e la vita» (Gv 14, 6). Senza ricevere l’aiuto di Dio (propiziato dalla Conversione – cambiamento della vita, preghiera, sacramenti), che è la fonte della Vita, la vera salute del corpo e dell’anima non è possibile.

Sant’Ildegarda vede il Cosmo come una gigantesca ruota, simbolo dell’infinito amore di Dio per l’uomo. Al centro di questa ruota è l’uomo e riceve le influenze dei quattro elementi, essendo soggetto alle influenze delle variazioni cosmiche e atmosferiche.

Scendendo a livelli più concreti, conseguenza di queste realtà cosmiche, per il Santo la dieta e il modo di vivere sono fondamentali per poter godere di buona salute. Gli alimenti contengono i sottili principi che Dio voleva essere in ogni essere vivente e che ha rivelato a sant’Ildegarda (dopo il peccato di Adamo, che possedeva tutta questa scienza, questa conoscenza è andata perduta).

Inoltre, per vivere in modo sano, è necessario osservare le regole di vita cristiana, mantenendo la moderazione e l’equilibrio in tutti gli aspetti della vita: nel mangiare, nel bere, nella sessualità, nel riposo e nel movimento. Sant’Ildegarda non è in alcun modo estremista, non sostiene diete rare e non è assurda (vino e birra, prese con moderazione, sono per lei bevande molto sane).

La terapia sostenuta da Sant’Ildegarda, basata sul cibo, ci informa sulle virtù terapeutiche di frutta e verdura, sull’uso corretto delle erbe medicinali e sugli effetti curativi di alcune carni e pesci. Solo facendo diventare il farro (un cereale che viene coltivato senza pesticidi o fertilizzanti chimici e che non è ibridato o manipolato e le cui proprietà alcalinizzanti e protettive della salute sono straordinarie) la base della nostra dieta può prevenire e curare la maggior parte delle cosiddette malattie della civiltà. Questi disturbi sono dovuti, in alta percentuale, ad un’alimentazione con abuso di prodotti industriali raffinati e, in un’altra alta percentuale, a cattive abitudini di vita.

Per l’eliminazione di atteggiamenti mentali tossici, o sul piano fisico, di tossine e prodotti nocivi che inebriano il nostro organismo, oltre alla possibilità di effettuare un digiuno, il santo offre altre soluzioni che è conveniente conoscere. La medicina di Sant’Ildegarda è un’arte di curare il corpo e l’anima. L’incredulità è la causa di tutti i mali e la fede aumenta sempre il tasso di successo sulla via della guarigione.

Ci sono anche alcuni casi in cui la Saggezza Divina (per motivi che solo Dio conosce) permette ad un malato di non guarire per motivi a noi sconosciuti e che, ad esempio, potrebbero avere un rapporto con la salute eterna di quell’anima.

Se impariamo a conoscere noi stessi, guidati da Sant’Ildegarda, saremo sempre più in grado di riconoscere le cause delle nostre malattie e vedremo che spesso la fonte primaria di molti dei nostri mali si trova nella nostra anima. Inizieremo conoscendo il nostro organismo e la nostra vita spirituale. Se decidiamo di perdonare e chiedere perdono, pregare e frequentare i sacramenti, avremo dalla nostra parte tutte le possibilità di recuperare la salute del corpo e, soprattutto, dell’anima.

Sant’Ildegarda propone sei regole d’oro che costituiscono la condizione fondamentale per ottenere un’autentica guarigione. Queste regole d’oro dovrebbero far parte delle abitudini della vita quotidiana.

L’arte della guarigione di sant’Ildegarda non ci permette un atteggiamento passivo nei confronti delle nostre malattie. Per ritrovare la salute dobbiamo essere attivamente coinvolti nel processo.

Come esempio concreto di come possiamo introdurre cambiamenti nelle nostre abitudini quotidiane, abbiamo la possibilità di introdurre Habermus al mattino a colazione, che, secondo Santa Hildegarda, è un piatto di farro che ci permette di iniziare la giornata in modo ottimale (vedi la ricetta sul sito www.casasantahildegarda.es).

In breve è conveniente dire che con l’Habermus iniziamo la giornata con un pasto caldo. Il santo ci avverte che iniziare qualsiasi pasto con qualcosa di crudo e freddo è il meno sano che possiamo fare. Sant’Ildegarda confronta lo stomaco e l’apparato digerente con una caldaia che, per funzionare correttamente, deve raggiungere una temperatura iniziale. Se iniziamo un pasto con un piatto caldo favoriamo il processo digestivo e quanto altro ancora all’inizio della giornata.

Analizzando i principali vantaggi che questa semplice colazione ci offre, si scopre che, grazie al farro, ha un’azione regolatrice del PH del sangue che ne riduce l’acidità, causa di tante malattie morbose e persino degenerative.

 Per i diabetici questa colazione ha anche molti vantaggi. I chicchi di farro rilasciano lentamente i carboidrati che poco a poco passano nel sangue evitando i picchi di zucchero nel sangue e, quindi, la necessità di rilasciare picchi di insulina. Per quanto riguarda le malattie autoimmuni, il farro è anche molto ricco di tiocianato, una sostanza che stimola il sistema immunitario.

La Galanga è un potente rimedio per il cuore e il sistema circolatorio che esercita un’azione benefica immediata. I semi di zaragatone eliminano la stitichezza e purificano l’intestino senza rimuovere i minerali (come fanno i semi di lino che molti usano per lo stesso).

Anche il piretro (Anacyclus pirethrum, da non confondere con altre varietà vegetali con le piretrine) stimola il sistema immunitario e favorisce la digestione. Le mandorle sono molto buone per il sistema nervoso. Il succo di limone contiene vitamina C. Cannella favorisce il buon umore…..

Come esempio concreto citeremo uno dei 35 rimedi per il cuore che nel libro «La salute del cuore e la circolazione» possiamo trovare. Questo è il vino del cuore, o prezzemolo, che è molto facile da fare in casa ed è uno dei rimedi che Sant’Ildegarda descrive come universale.

Per chi trova una montagna a bollire il vino e alcuni ingredienti in casa può essere acquistato anche già fatto a Casa Santa Hildegarda.

Strehlow lo consiglia vivamente nei seguenti casi: debolezza cardiaca, dolori cardiaci, punture cardiache, per la riabilitazione dopo un attacco cardiaco, stanchezza, esaurimento, insonnia, mancanza di forza e per la riabilitazione cardiaca dopo un’infezione influenzale.

Con Sant’Ildegarda, di solito è così. Con ingredienti molto normali, sapientemente combinati, si ottengono effetti molto benefici e anche su diversi sistemi o organi del nostro corpo contemporaneamente, oltre agli effetti benefici sul nostro umore. È proverbiale il buon umore e la gioia dei consumatori abituali di habermus nella Svevia tedesca, dove il farro era tradizionalmente coltivato.

Studi scientifici sul farro sono stati condotti in diverse università tedesche e le conclusioni sono unanimi nel riconoscere le proprietà nutrizionali e la salute di questo cereale.

Al fine di facilitare l’accesso alle informazioni su rimedi, diete, ricette, ricette, ecc. e per ottenere gli ingredienti necessari per la loro preparazione, che non sono disponibili qui in Spagna, abbiamo creato il sito web www.casasantahildegarda.es Questa pagina ha sezioni in cui vengono pubblicati articoli su Santa Hildegarda, ricette, diete e notizie su eventi che si svolgono nel nostro paese o in altri paesi come la Germania o la Francia relativi a Santa Hildegarda. il sito ha anche una sezione che è un negozio online dove è possibile acquistare, e ricevere a casa, quei prodotti che non si trovano qui in Spagna e non sono facili da ottenere come, ad esempio, il piretro e la galanga, tra molti altri, così come preparati e rimedi che sono discussi nel «Manuale di medicina di Santa Hildegarda», in «La salute dello stomaco e dell’intestino» e nel libro «La salute del cuore e la circolazione» che ho appena tradotto ed è un nuovo editoriale come abbiamo detto.

Juan Antonio Timor.

Escrito por Casa Santa Hildegarda